Federalberghi

Federalberghi

Federazione delle Associazioni Italiane Alberghi e Turismo

Federalberghi da oltre cento anni è l'organizzazione nazionale maggiormente rappresentativa delle imprese turistico ricettive italiane.

Federalberghi rappresenta le esigenze e le proposte delle imprese nei confronti delle istituzioni e delle organizzazioni politiche, economiche e sindacali.

Federalberghi si propone di valorizzare gli interessi economici e sociali degli imprenditori turistici e di favorire il riconoscimento del loro ruolo sociale, l'affermazione dell'economia turistica, la promozione dell'offerta turistico ricettiva nazionale.

Federalberghi stipula contratti nazionali di lavoro, svolge e patrocina attività scientifica per l'analisi del settore, promuove la formazione imprenditoriale degli associati, assiste e coordina il sistema organizzativo a livello territoriale ed a quello regionale nelle attività di tutela delle imprese

 

Rappresentanti
Giorgio Chiesa Rappresentante
Danilo Rinaudo Rappresentante

Federalberghi Terme a favore della riapertura delle saune

Bocca: ripartire dal benessere, un segnale forte per la ripresa

La situazione di emergenza sanitaria insorta a causa del diffondersi del virus SARS-COV2 in Italia, ha richiesto l’adozione di misure di contenimento estremamente rigide e di forte impatto sul tessuto produttivo. I dati della Protezione Civile mostrano tuttavia che ad oggi la situazione si sta finalmente normalizzando, tanto da consentire la riapertura di quasi tutte le attività, purché nel rispetto delle disposte misure di sicurezza.

Nell’attuale condizione di riduzione continua dei contagi, e pur sempre nella logica di contrasto alla diffusione del coronavirus, Federalberghi Terme insieme ad altri portatori di interesse, quali Aquardens, Asmana, QC Terme Spas and Resorts, Cascade Sand in Taufers, ITV Resort & Spa ed AISA (Associazione Italiana Saune & Aufguss), ha elaborato una serie di proposte per l’utilizzo sicuro delle saune aperte al pubblico, la cui fruizione collettiva è attualmente inibita. Il documento redatto su queste basi è stato inviato all’attenzione del Comitato Tecnico Scientifico per l’emergenza COVID-19, con l’auspicio che possa rappresentare un contributo utile alla revisione delle linee guida in vigore.
“Ripartire dal benessere e considerare essenziale la fruizione di alcuni presidi salutari anche integrati nelle strutture ricettive, è un segnale forte per la ripresa – ha commentato il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca – Una volta assicurato il massimo rispetto delle regole e una volta garantiti i criteri di prevenzione contro la diffusione di qualsiasi contagio, si potrà avviare un percorso verso la normalità”.

Sulla base della situazione epidemiologica corrente è ragionevole pensare, così come confermato dai pareri richiesti all’Istituto Zooprofilattico delle Venezie e al Centro Studi Termali Veneto Pietro d’Abano, quest’ultimo già coinvolto anche nella stesura dei protocolli nazionali per i Centri Termali, che adottando le opportune misure di prevenzione il livello di rischio delle saune si attesti su valori da molto bassi a trascurabili. L’ambiente caldo secco non si presta infatti alla diffusione del virus, risultando anzi del tutto inospitale alla sua sopravvivenza.

Federalberghi Terme e il gruppo di lavoro, pur nella consapevolezza di aver individuato i principali elementi di garanzia per la riapertura sicura delle saune, si mettono a disposizione degli enti sanitari deputati per qualsiasi confronto si rendesse necessario. I centri termali e di wellness nazionali sono stati profondamente colpiti dalla crisi e nessuna risorsa dovrebbe essere risparmiata per garantirne la ripresa.

Federalberghi ed Abi hanno stipulato un Protocollo di intesa per agire insieme

perché la misura del “Bonus vacanze” abbia un ampio e tempestivo utilizzo.

Il decreto legge n. 34 del 19 maggio 2020 ha previsto un bonus, il “tax credit/bonus vacanze”. I nuclei familiari con in reddito ISEE fino a 40.000 euro possono richiedere e usufruire del bonus, nella forma del credito, a decorrere dal 1° luglio 2020. Tale bonus pari a un massimo di 500 euro per nucleo familiare è usufruibile per l’80% come sconto sul corrispettivo dovuto al fornitore del servizio, il restante 20% come detrazione di imposta in sede di dichiarazione dei redditi della famiglia. Lo sconto dell’80% sarà rimborsato al fornitore del servizio sotto forma di credito di imposta da utilizzare esclusivamente in compensazione, con facoltà, in alternativa, di cessione a terzi, anche a banche o intermediari finanziari.

L’Agenzia delle Entrate ha emanato il 17 giugno il provvedimento attuativo del “Bonus vacanze” che disciplina le modalità per l’utilizzo del credito d’imposta da parte dell’impresa turistico ricettiva e l’eventuale cessione del credito, anche alle banche.

Abi e Federalberghi con il tempestivo Protocollo di intesa intendono attivare iniziative congiunte per diffondere la conoscenza della misura e sollecitare i propri rispettivi associati a contribuire fattivamente alla diffusione e all’applicazione della misura.

In particolare, Abi e Federalberghi intendono promuovere, mediante il coinvolgimento delle proprie strutture organizzative locali, iniziative per favorire la conoscenza della misura e la definizione di accordi diretti volti a efficientare il processo di cessione del credito, in modo da mettere a disposizione risorse liquide aggiuntive per i fornitori di servizi turistico-ricettivi.

Bonus vacanze ai nastri di partenza

Il 91,6% già lo conosce, il 52,2% intende utilizzarlo

Federalberghi: al Parlamento chiediamo di migliorare la norma. Allo stesso tempo lavoriamo per sfruttare tutte le opportunità
Oggi pomeriggio verranno illustrate al Governo le priorità del settore Turisismo

L’Agenzia delle Entrate ha fornito le indicazioni per richiedere e utilizzare il bonus vacanze, il contributo previsto dal decreto “Rilancio” per le famiglie che intendono trascorrere le vacanze in Italia.
Federalberghi, con il supporto dell’Istituto ACS Marketing Solutions, ha realizzato un’indagine su un campione rappresentativo della popolazione italiana*, per sondare gli umori del mercato, che sembra aver apprezzato la novità.
L’80% degli italiani conosce o almeno ha sentito parlare del «bonus vacanze». La percentuale sale al 91,6% se si considerano coloro che intendono fare una vacanza quest’estate.
Il 52,2% degli italiani che andranno in vacanza nel 2020 ha intenzione di richiedere il bonus vacanze. Di questi, il 57% intende utilizzare il bonus entro settembre, mentre il 16,7% guarda ai mesi successivi. Infine, il 26,2% è ancora indeciso.

Sul fronte di coloro che andranno in vacanza senza richiedere il bonus, la motivazione principale (38,3%) è costituita dalla mancanza dei requisiti di reddito (il contributo spetta solo a chi ha un ISEE inferiore a 40.000 euro), ma ben più ampia e la quota di coloro che, pur avendo diritto a beneficiarne, è esitante per vari motivi.
Il sistema Federalberghi sta attivando due filoni di iniziative volte a colmare questo gap, per promuovere l’utilizzo del bonus.
Sul portale di Federalberghi (www.italyhotels.it) sarà disponibile a breve l’elenco delle strutture turistico ricettive italiane disponibili ad accettare i bonus. Proprio oggi è stata lanciata una grande indagine online, per intervistare oltre 28.000 soci.

Sono inoltre allo studio accordi con il sistema bancario, per agevolare la conoscenza del nuovo istituto e delle procedure che gli albergatori dovranno seguire per ottenere il rimborso dei buoni da parte del sistema bancario.
“Non è un mistero che avremmo preferito un approccio diverso, che privilegiasse gli aiuti diretti alle imprese, dice Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi. E speriamo ancora che il Parlamento migliori le caratteristiche del tax credit vacanze, ad esempio elevando la soglia ISEE e facilitando la possibilità di incasso da parte degli albergatori. Ma in questo momento, con l’estate alle porte e un mercato a dir poco asfittico, è imperativo spingere sull’acceleratore per sfruttare al massimo le potenzialità offerte da questa misura, per la quale sono stati stanziati oltre 2,4 miliardi di euro.”
“Oggi pomeriggio - conclude Bocca - nell’ambito degli Stati Generali dell’Economia, rammenteremo al Governo la necessità di irrobustire le misure di sostegno previste dal decreto Rilancio, anche recependo con urgenza alcune misure previste dal Piano redatto dal Comitato degli esperti. Le nostre priorità spaziano dalla proroga della cassa integrazione alla riduzione del costo del lavoro per le imprese che ripartono, passando per le peculiarità delle imprese in affitto e per la riduzione della pressione fiscale sugli immobili strumentali, senza dimenticare le problematiche connesse alla riqualificazione delle strutture ricettive, alla concorrenza sleale esercitata delle centinaia di migliaia di appartamenti abusivi che inquinano il mercato ed all’abuso di potere dominante dei portali di prenotazione che vessano sistematicamente gli hotel”.

COME FUNZIONA IL BONUS VACANZE

Il “Bonus vacanze” è un contributo destinato alle famiglie che effettuano un soggiorno presso una struttura ricettiva italiana, prenotando direttamente.
L’importo è modulato secondo la numerosità del nucleo familiare: 500 euro per nucleo composto da tre o più persone; 300 euro da due persone; 150 euro da una persona.
Possono ottenerlo i nuclei familiari con ISEE fino a 40.000 euro.
Il bonus potrà essere richiesto e sarà erogato esclusivamente in forma digitale, mediante una APP e potrà essere speso presso le strutture ricettive italiane dal 1° luglio al 31 dicembre 2020.
Per poter utilizzare l’agevolazione è necessario verificare preventivamente con il fornitore del servizio turistico che aderisca all’iniziativa e accetti il bonus.
Inoltre, il bonus:

  • può essere utilizzato da un solo componente del nucleo familiare, anche diverso dalla persona che lo ha richiesto;
  • può essere speso in un’unica soluzione, presso un’unica struttura turistica ricettiva in Italia;
  • è fruibile nella misura dell’80%, sotto forma di sconto immediato, per il pagamento dei servizi prestati dall’albergatore;
  • il restante 20% potrà essere scaricato come detrazione di imposta, in sede di dichiarazione dei redditi, da parte del componente del nucleo familiare a cui viene fatturato il soggiorno (con fattura elettronica o documento commerciale).

Lo sconto applicato come “Bonus vacanze” sarà rimborsato all’albergatore sotto forma di credito d’imposta utilizzabile, senza limiti di importo in compensazione, o cedibile anche a istituti di credito.

Si aprono i confini regionali ma il mercato alberghiero non riparte.

Solo il 40% degli alberghi è in attività

A maggio persi 118mila posti di lavoro.
Federalberghi: la stagione primaverile 2020 è andata in fumo ed anche l’estate è a rischio. Servono interventi urgenti per salvare imprese e posti di lavoro.

Nonostante sia venuto meno il divieto di spostamento tra le regioni, solo il 40% degli alberghi italiani è attualmente aperto. E il 26,8% ha già deciso che rimarrà chiuso per tutto il mese di giugno.
Sono questi i primi risultati dell’indagine mensile di Federalberghi, presentati oggi in audizione alla Commissione Affari Costituzionali del Senato.
A maggio, nel comparto ricettivo sono andati in fumo circa 118 mila posti di lavoro stagionali.
Solo il 78,9% degli alberghi italiani prevede di essere aperto ad agosto, nonostante si tratti tradizionalmente del mese clou per il mercato delle vacanze.
Bernabó Bocca, presidente di Federalberghi, va dritto al punto: “Noi lottiamo con i denti per ripartire e confidiamo che nei prossimi mesi il sentiment possa migliorare, ma la circostanza che a maggio, per il terzo mese consecutivo, si sia di fatto registrato il totale azzeramento delle attività, mette una pietra tombale sui conti della stagione primaverile, che quest’anno è stata cancellata dal calendario, insieme a più di ottanta milioni di presenze.”
“Anche la stagione estiva è a rischio - prosegue Bocca - le prenotazioni languono, i telefoni non squillano, siamo in apprensione per le sorti delle nostre imprese. Le prime vittime rischiano di essere cinquecentomila lavoratori stagionali che non saranno riassunti e le loro famiglie. Ma si addensano nubi fosche all’orizzonte anche per il milione di dipendenti in attesa di capire se al termine della cassa integrazione troveranno un’azienda in attività, che tenta faticosamente di rimettersi in piedi, o un portone chiuso.”
“Al Governo e al Parlamento, dice Bocca, chiediamo uno scatto di reni. Alcuni dei provvedimenti sin qui adottati vanno nella direzione giusta, ma lo fanno con una lentezza esasperante e senza il vigore necessario. Occorre potenziarne la portata, aumentando le risorse a sostegno del turismo ed accelerando i tempi di effettiva entrata in vigore, altrimenti le imprese non ce la faranno.”

L'Italia si desta, I Menù del Tricolore

il 6 e 7 giugno 2020 festeggia con noi, scopri il nostro piatto tricolore

Ecco le proposte della provincia di Cuneo

- Barolo, Hotel Barolo/Ristorante Brezza, Gnocchi tricolori al castelmagno
- Bra, Ristorante Albergo Badellino, Gnocchi di spinaci con pomodoro a Bra duro
- Bra Ristorante Peccati Ripieni, Agnolotto tricolore ripieno di pomodoro San Marzano, spuma di parmigiano 30 mesi e basilico di Pra
- Castiglione Falletto, Locanda del Centro, Mafaldine con pomodoro arrosto, burrata e basilico
- Cherasco, Ristorante Vittorio Veneto, Sformatino di riso tricolore su crema di burrata
- Cortemilia, Hotel Ristorante Villa San Carlo, Tajarin bianco-verdi con rosso pomodoro all’amatriciana di Langa
- Cuneo, Osteria della Chiocciola, Sformato di basilico su pomodoro fresco e burrata
- Cuneo, Pizzeria Ristorante Il Tagliere, Pizza tricolore
- Cuneo, Frazione San Rocco Castagnaretta, Le Petit Papillon, Chicche tricolore al castelmagno
- Farigliano, Pizzeria Gat Ross, Pizza bufala con pomodoro fresco e rucola (cena)
- Fossano, Trattoria da Cate e Maria, Tajarin alle ortiche con pomodoro e mozzarella di bufala di Cuneo
- Gambasca, Ristorante da Claudino, Gallina bianca tonnata alla vecchia maniera con pistacchi, tortino di pomodorini pacchini e basilico
- La Morra, Il Duca Bianco, Pappardelle con fonduta di raschera su letto di pesto di rucola e pomodori confit
- Magliano Alfieri, Alla Corte degli Alfieri, Lasagnetta alla parmigiana
- Mondovì, Frazione Pogliola, Pizzeria Trattoria Bogia, Ven!, Italia Risotta (risotto tricolore)
- Monterosso Grana, Trattoria Aquila Nera, Gnocchi ai tre colori
- Neive, Cantina del Rondò, Rotoli di ricotta ed erbe selvatiche con leggera salsa di pomodoro…(rabatun)
- Paesana, Ristorante Hotel La Colletta, Il nostro bollito non bollito, il suo brodo e la giardiniera piemontese
- Pamparato, Locanda del Mulino, Terrina con casutin Beppino Occelli, pomodorini confit, patate delle valli del Re, salsa al basilico di Prà
- Pollenzo, Ristorante Garden, Spaghetti di Gragnano "Pastificio dei Campi", pomodorino del piennolo del Vesuvio con ricotta salata siciliana, basilico di Pra
- Pradleves, Albergo La Pace, Gnocchi ai tre colori
- Pradleves, Albergo Tre Verghe d’Oro, Gnocchi ai tre colori
- Racconigi, Ristorante da Mosè, Dolce “Coppa Tobia Tricolore” (con biscotto e latte di Racconigi)
- Roddi, La Crota Ristorante e Camere, Ravioli del plin alla ricotta e tartufo nero
- Santa Vittoria d’Alba, Frazione Cinzano, Ristorante Le Betulle, Gnocchetti verdi al pomodoro e raschera rapè
- Serralunga d’Alba, La Rosa dei Vini, Ravioli di ricotta e spinaci con gamberi e zucchine saltate
- Valdieri, Frazione Andonno, Ristorante Ruota Due, Ravioli con farina di riso rosso ripieni di trota saltati con pomodorini e basilico
- Villafalletto, Pizzeria Ristorante Sant’Anna, Gnocchi di patate con pomodoro fresco pesto di basilico e bufala di Caraglio
- Vinadio, Albergo Ristorante Ligure, Crouset con dadolata di datterini e basilico di Albenga

Costituito il gruppo Federalberghi extra della provincia di Cuneo

Nato in seno all’Associazione Albergatori aderente a Confcommercio della Granda, per l’ospitalità e ricettività extralberghiera di qualità Lo coordina Silvia Ferrero di Bastia Mondovì

Federalberghi Extra è la sezione nata in Federalberghi nazionale che raggruppa gli operatori dell’ospitalità extra alberghiera di qualità nel rispetto delle norme di legge.
L’Associazione Albergatori Esercenti ed Operatori Turistici della provincia di Cuneo ne è un socio fondatore ed esprime un proprio rappresentante nel Consiglio direttivo nazionale.
Recentemente la sede di Confcommercio della provincia di Cuneo ha ospitato la nascita del gruppo costitutivo della provincia di Cuneo.
“Dopo un anno di attività di Federalberghi Extra nazionale – interviene il Comm. Giorgio Chiesa, vice presidente vicario dell’Associazione Albergatori e vice presidente di Federalberghi Piemonte - abbiamo ritenuto opportuno procedere alla creazione del gruppo Federalberghi Extra della provincia di Cuneo, nel quale trovano spazio bed & breakfast, affittacamere e locande, case e appartamenti vacanze/residence, residenze di campagna o country house, case per ferie e ostelli, attività contemplate nel regolamento approvato con D.P.G.R. N. 4/R dell’8 giugno 2018 “Caratteristiche e modalità di gestione delle strutture ricettive extralberghiere, requisiti tecnico-edilizi ed igienico-sanitari occorrenti al loro funzionamento, nonché adempimenti per le locazioni turistiche (art. 18 L.R. 3 agosto 2017 n.l 13)”.

News

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"Si cerca lo svago ma si ha in testa il green pass, un turismo di prossimità che, speriamo, aiuti le città d'arte"

Giorgio Chiesa confermato presidente dell’Associazione Albergatori, il settore sindacale di Confcommercio che si occupa di enogastronomia, ospitalità e ricettività, divertimento e spettacolo ed incoming

“Ringrazio i colleghi per la fiducia, sarà un coinvolgimento condiviso tra le varie Anime del Turismo per la crescita dell’intero settore”

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Il tesoretto di oltre 500 mln da utilizzare al più presto per il comparto ricettivo