Associazione Albergatori

Associazione Albergatori

Associazione Albergatori Esercenti ed Operatori Turistici della provincia di Cuneo

L’Associazione Albergatori Esercenti Operatori Turistici è il sindacato unitario del settore turistico della Provincia di Cuneo, aderente alla “Confcommercio-Imprese per l’Italia Provincia di Cuneo”. La sede provinciale è presso la medesima – Via A. Avogadro n. 32 – Cuneo. Per effetto del doppio inquadramento tutti i soci delle singole Associazioni territoriali appartenenti al settore del turismo sono automaticamente soci dell’Associazione Albergatori Esercenti Operatori Turistici.

Le Associazioni territoriali della provincia di Cuneo sono:

ASCOM CUNEO           Via A. Avogadro 32
ASCOM ALBA               P.za S. Paolo n. 3
ASCOM BRA                 Via Euclide Milano 8
ASCOM CARRU'           Via Zavatteri n. 1
ASCOM CEVA               Via A. Doria n. 18
ASCOM DOGLIANI       Via Marconi, 10
ASCOM FOSSANO       Via San Michele 25
ASCOM MONDOVI'       Piazza Roma 2
ASCOM SALUZZO         Via Torino 44
ASCOM SAVIGLIANO    Via Mabellini n. 2/1

All’interno dell’Associazione Albergatori Esercenti Operatori Turistici della provincia di Cuneo sono ricomprese le seguenti categorie:

  • - L’Associazione Cuochi Provincia Granda
  • - FAITA – FederCamping  rappresenta e tutela gli interessi ed i diritti delle imprese turistico-ricettive dell’aria aperta (camping e villaggi turistici)
  • - FEDERALBERGHI – Federazione delle Associazioni italiana degli alberghi e hotels - rappresenta le esigenze e le proposte delle imprese nei confronti delle istituzioni e delle organizzazioni politiche, economiche e sindacali
  • - FEDERALBERGHI EXTRA - Sindacato italiano delle attività ricettive extralberghiere di bed & breakfast, affittacamere e locande, case... 
  • - FIAVET -  Federazione italiana associazioni imprese viaggi e turismo, è una associazione di imprese che raggruppa e rappresenta le agenzie di viaggio e imprese turistiche.
  • - FIPE - Federazione Italiana Pubblici Esercizi, è una associazione del settore della ristorazione, dell’intrattenimento e del turismo. Essa rappresenta e assiste bar, ristoranti, pizzeria, gelaterie, pasticcerie, discoteche, stabilimenti balneari, ma anche mense, ristorazione multilocalizzata, emettitori buoni pasto e casinò.
  • - SILB-FIPE - Associazione Italiana Imprese di Intrattenimento da Ballo e di Spettacolo. La mission è offrire ai singoli soci, competenze specifiche nel settore, tutela legale, assistenza politico-sindacale, promuovendo la formazione e la crescita professionale  di impresa e fornendo strumenti di orientamento e di sviluppo.

Infine l’Associazione Albergatori Esercenti ed Operatori Turistici della provincia di Cuneo in collaborazione con i Consorzi Turistici della provincia di Cuneo: 
Cônitours - Consorzio Operatori Turistici Provincia di Cuneo, Consorzio Turistico Langhe Monferrato Roero, Consorzio Le Alpi di Mondovì, Visit Fossano offre l’opportunità di far sognare, scoprire, organizzare, costruire e infine prenotare la vacanza in provincia di Cuneo. 

Giunta Esecutiva
Giorgio Chiesa Presidente
Danilo Rinaudo Vice presidente
Carlo Giorgio Comino Vice presidente
Giovanni Adamo Membro della Giunta
Silvia Ferrero Membro della Giunta
Umberto Ferrondi Membro della Giunta
Mattia Germone Membro della Giunta
Davide Pagliano Membro della Giunta
Paolo Pavarino Membro della Giunta
Giovanni Riggio Membro della Giunta
Andrea Silvestro Membro della Giunta
Federica Toselli Membro della Giunta
Consiglio Direttivo
Nicola Gallina Consiglio Direttivo
Enrico Dellavalle Consiglio Direttivo
Bruno Scavino Consiglio Direttivo
Giuseppe Cravero Consiglio Direttivo
Silvana Panero Consiglio Direttivo
Gabriele Mauro Consiglio Direttivo
Bartolo Bruna Consiglio Direttivo
Mauro Schellino Consiglio Direttivo
Dho Fabrizio Consiglio Direttivo
Michele Pianetta Consiglio Direttivo
Sassone Pierino Consiglio Direttivo
Andreino Allasina Consiglio Direttivo
Roberto Sola Consiglio Direttivo
Vincenzo Flauto Consiglio Direttivo
Giuseppe Ferrero Consiglio Direttivo
Giuseppe Carlevaris Consiglio Direttivo
Loris Macario Consiglio Direttivo
Nadia Bertaina Consiglio Direttivo
Bernardo “Dino” Odaglia Consiglio Direttivo
Giacomo Badellino Consiglio Direttivo
Marco Basso Consiglio Direttivo
Loredana Murizzasco Consiglio Direttivo
Daniela Bonetto Consiglio Direttivo
Tonino Marenco Consiglio Direttivo
Franca Genesio Consiglio Direttivo

Quel che resta dei buoni vacanze, "una misura concepita per gli hotel"

Il tesoretto di oltre 500 mln da utilizzare al più presto per il comparto ricettivo

“Con la convinzione che si debba imparare a convivere con gli imprevisti dovuti alla pandemia, siamo pronti a dare il massimo per il comparto con le risorse che gli sono state destinate. La misura dei buoni vacanze, concepita specificatamente per gli hotel e non completamente utilizzata dalle famiglie italiane, ha prodotto un tesoretto di oltre 500 milioni di euro. Sarà fondamentale per il settore ricettivo che tali risorse vengano indirizzate subito alle più urgenti necessità delle nostre imprese”.

È quanto afferma il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, soffermandosi sul tema dei buoni vacanze e delle risorse ancora “in cassa”, prodotte dalla misura dedicata alle imprese del ricettivo.

“Per la nostra federazione – prosegue Bocca – recuperare e reindirizzare questi fondi rappresenta una priorità, proprio perché siamo consapevoli di esserne i legittimi destinatari. Con la somma non ancora utilizzata dalla misura dei buoni vacanze, sarebbe per noi essenziale finanziare due provvedimenti: l’abolizione della seconda rata IMU e la proroga del credito di imposta sugli affitti sino al 31 dicembre 2021”.

“A fronte di una stagione che si presenta difficile, siamo concentrati sulla prospettiva dell’uscita dal tunnel, sperando in una sostanziale ripresa già dal prossimo anno – conclude il presidente egli albergatori – Abbiamo per questo necessità delle misure essenziali perché si possa procedere a passo serrato ed andare, insieme, nella giusta direzione”.

La misura dei Buoni Vacanze è contenuta nell’articolo 176 del decreto-legge 19 maggio 2020, n.34.

Alla data del 31 dicembre 2020, erano stati generati 1.885.802 bonus vacanze, per un valore complessivo di euro 829.431.050.

A partire dal 1° gennaio 2021 le famiglie non possono richiedere nuovi bonus, fermo restando che i buoni già richiesti possono essere utilizzati per soggiorni che iniziano entro il 31 dicembre 2021.

Alla data del 17 novembre 2021, i bonus utilizzati erano 1.198.081, pari al 63,5% di quelli generati.

Considerato che lo stanziamento iniziale previsto dal decreto “rilancio” era di 2,4 miliardi di euro, le risorse residue, comprensive dei buoni non spesi e di quelli non assegnati, sono cospicue.

Se si detraggono le somme “prese in prestito” per finanziare i decreti sostegni, residuano più di 500 milioni di euro.

“Sotto il Segno della Lumaca…452ma Fiera Fredda”, la chiocciola ed i prodotti del Territorio cucinati nei ristoranti e trattorie di Borgo San Dalmazzo e delle sue Vallate

La rassegna gastronomica con il patrocinio del Comune di Borgo San Dalmazzo e dell’Associazione Ente Fiera Fredda

Torna la rassegna gastronomica di Borgo San Dalmazzo e delle sue valli “Sotto il segno della lumaca…452ma Fiera Fredda”, organizzata dall'Associazione Albergatori Esercenti Operatori Turistici della provincia di Cuneo, aderente a Confcommercio-Imprese per l'Italia della provincia di Cuneo, Comune di Borgo San Dalmazzo ed Associazione Ente Fiera Fredda della Lumaca di Borgo San Dalmazzo, quest’anno con la collaborazione di Cna Cuneo e Associazione Autonoma Panificatori della provincia di Cuneo.

Come per il passato, l’iniziativa coinvolge i ristoranti e trattorie del Territorio, per gustare prelibati menù a base di lumache e di prodotti tipici locali, un’occasione per assaporare le ricchezze enogastronomiche.

Nell’arco di tempo di circa un mese – virtualmente a partire dal fine settimana del 12 novembre fino a fine dicembre 2021 – i ristoranti identificati con il logo “sotto il segno della lumaca” proporranno menù caratterizzati dalla presenza dalla “regina” del periodo, l’Helix Pomatia Alpina e dai prodotti stagionali (con prosecuzione fino al 1° maggio 2022), cucinati in un’armonia unica secondo le ricette della Tradizione ed interpretati dalla maestria degli Chefs.

“La promozione del Territorio – afferma Luca Chiapella, presidente di Confcommercio Cuneo - passa dalla buona cucina; si tratta di un’occasione per tutti gli amanti del buon cibo, di scoprire le ricette e le proposte dei migliori chef del territorio. Menù unici, imperdibili, esperienze senza eguali!”. 

I ristoranti aderenti che espongono il logo della rassegna, in continuo aggiornamento sono:

a Borgo San Dalmazzo

Amunse di Monserrato

Antica Trattoria Gabri di Madonna Bruna

Hotel Ristorante Pizzeria Le Lanterne di Beguda

Ristorante Pizzeria Drago Tre

a Boves

Hotel Ristorante Politano di Fontanelle

a San Defendente di Cervasca

Osteria Santino

ad Entracque

Ristorante Real Park

a Pradleves

Albergo della Pace

a Piano Quinto di Roccasparvera

Ristorante la Fermata

ad Andonno di Valdieri

Ristorante Ruota Due

a Valloriate

Albergo Ristorante Fungo Reale

Albergo Ristorante Tre Colombe

a Valdieri

Locanda del Falco

a Vinadio

Hotel Ristorante Ligure.

L’aggregazione dei ristoranti e trattorie delle Valli Stura, Gesso e Vermenagna e Grana nell’iniziativa denominata “Sotto il Segno della Lumaca…452ma Fiera Fredda” – dichiara Giorgio Chiesa, presidente dell’Associazione Albergatori Esercenti ed Operatori Turistici della provincia di Cuneo - è un’importante collaborazione con il Comune di Borgo San Dalmazzo e l’Associazione Ente Fiera Fredda della Lumaca di Borgo San Dalmazzo, quest’anno anche con Cna ed Associazione Autonoma Panificatori della provincia di Cuneo, che prosegue e si rinnova da oltre 20 anni ed anche quest’anno in una situazione ancora molto complessa, grazie ai nostri Chef e Ristoratori, paladini e ambasciatori del gusto”.

“Durante il periodo dell’iniziativa – sottolinea Chiesa - sono previste serate a tema in alcuni ristoranti, durante le quali si potranno assaporare accostamenti gastronomici di sicuro interesse, con la collaborazione e partecipazione del Consorzio della Chiocciola di Borgo e delle Valli circostanti e della consociazione enogastronomica Helicensis Fabula”.

“Come per l’anno precedente, ancor più quest’anno – conclude Chiapella - a loro, i nostri ristoranti e le nostre trattorie, va il nostro ringraziamento per la collaborazione”.

Ognissanti, un ponte per oltre 10 mln di italiani. Le grandi partenze hanno destinazione Italia (90,5%)

Apertura pre natalizia con giro d'affari di 3 mld. "E’ linfa per le nostre città d'arte, con il nuovo decreto gli alberghi si preparano per il 2022 ".

“L’emozione per il viaggio sta tornando a farsi sentire. Gli italiani hanno scelto il ponte di Ognissanti per rompere gli indugi e ricacciare indietro la paura del contagio, grazie alla maggior sicurezza acquisita dall’alta percentuale di vaccinati”.

Commenta così Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi, il risultato dell’indagine previsionale effettuata dall’Istituto ACS Marketing Solutions riguardo il movimento turistico degli italiani relativo alla prima vacanza pre-natalizia, quella che segna virtualmente l’apertura della stagione invernale.

“Se il buongiorno si vede dal mattino – aggiunge Bocca – il fatto che oltre dieci milioni di nostri connazionali abbiano deciso di dedicarsi un periodo di vacanza, di impegnare tempo e denaro in questa impresa, questo non può che essere un segnale di luce, insomma di grande ripresa. Anche se non possiamo ancora dire di essere fuori dal tunnel. E’ un’impennata positiva dovuta al movimento degli italiani. Con il decreto reso ufficiale nel Cdm di ieri, gli alberghi si preparano a costruire il futuro per il 2022, auspicando che il turismo straniero torni ad essere centrale”.

 “Quello che traspare dai nostri dati – prosegue il presidente di Federalberghi - è che si ha forte il desiderio di tornare alla tradizione senza lasciare l’Italia ma anzi, immergendosi nello splendore delle nostre città d’arte, ovvero quelle che risultano essere le destinazioni prescelte dalla maggioranza dei viaggiatori. Il che significa dare linfa a località prestigiose e celebratissime del nostro Paese che tuttavia hanno patito e stanno ancora patendo gli effetti più devastanti della pandemia”.

“C’è anche tanta voglia di ritrovarsi con i propri cari e di pianificare viaggi anche di prossimità. La montagna, seguita dalle località di mare, si rivela a sua volta una delle mete favorite dei viaggiatori che intendono godersi una pausa di relax e divertimento in occasione di un ponte peraltro beneficato dal calendario, che quest’anno fa cadere la festività nella giornata del lunedì”.

“Sono in lieve risalita anche le destinazioni dedicate al benessere. Il bonus terme, l’incentivo pensato per promuovere i servizi termali nell’era post-Covid, sta forse già mostrando i suoi frutti. Auspichiamo che si prosegua sulla strada del forte sostegno al settore. Perché a fronte di questi dati rassicuranti, siamo consapevoli del fatto che il terremoto provocato dalla pandemia abbia lasciato il segno e non possiamo permetterci il rischio che essa continui a penalizzare il sistema dell’ospitalità italiana”.

Il Consiglio dei Ministri approva le misure del PNRR a sostegno delle imprese turistiche

"Importante iniezione di fiducia per le imprese ed i lavoratori. Ringraziamo il Ministro Garavaglia per aver accolto le istanze di Federalberghi"

“Un’importante iniezione di fiducia per le imprese e i lavoratori del turismo.” E’ questo il primo commento di Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi, alla decisione odierna del Consiglio dei ministri, che avvia la realizzazione delle previsioni del Piano nazionale di ripresa e resilienza relative al settore turismo.

Le misure previste dal decreto – afferma il presidente degli albergatori italiani – “offrono un importante contributo alla ripartenza, in quanto supportano la riqualificazione delle strutture ricettive, con contributi a fondo perduto e credito d’imposta, e accompagnano l’erogazione del credito, per assicurare la continuità aziendale delle imprese del settore turistico e garantire il fabbisogno di liquidità e gli investimenti”.

Ringraziamo il ministro Garavaglia - conclude Bocca - per aver accolto le istanze di Federalberghi, attivando strumenti per aiutare le imprese a superare questa fase che per molti è ancora complicata e a effettuare gli investimenti necessari per competere con l'agguerrita concorrenza internazionale".

Più di un milione e quattrocentomila lavoratori del turismo hanno il green pass

"Occasione importante per promuovere nel mondo l'immagine dell'Italia quale paese sicuro"

Sono più di un milione e quattrocentomila i lavoratori del turismo che a partire dal 15 ottobre dovranno esibire il green pass per accedere ai luoghi di lavoro (circa un milione di lavoratori dipendenti e quattrocentomila indipendenti).

“Questa misura, oltre a tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro, ci offre un’occasione importante per promuovere nel mondo l’immagine dell’Italia quale Paese sicuro”, afferma Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi.

“I mercati sono molto sensibili a questo tipo di messaggio”, prosegue Bocca. “Basti pensare all’impatto mediatico della campagna di vaccinazione avviata qualche mese fa in alcune isolette greche, mentre in Italia si esitava a fare altrettanto”.

“Proteggere e rassicurare dev’essere il nostro mantra”, conclude il presidente degli albergatori italiani. “E’ importante che il messaggio venga diffuso tanto dalle istituzioni quanto dai singoli operatori, sia nella fase di interlocuzione commerciale che precede la decisione di acquisto sia nel rapporto quotidiano con gli ospiti già arrivati a destinazione.”

Per favorire la diffusione della notizia, il kit di comunicazione del manuale “Accoglienza sicura”, realizzato da Federalberghi per la tutela anti-Covid di ospiti e collaboratori, si è arricchito di nuovi elementi, disponibili in sei lingue (italiano, inglese, francese, russo, spagnolo e tedesco) e in vari formati, adatti alla distribuzione mediante posta elettronica, social media, siti internet, affissione, etc.

Turismo: Le parti sociali firmano un avviso comune per chiedere la proroga del quadro temporaneo di sostegno

Riduzione dei costi fissi, gestione dell'indebitamento e proroga della cassa integrazione sono le esigenze più urgenti

Federalberghi, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e UILTuCS, insieme alle altre organizzazioni nazionali delle imprese del settore turismo, hanno sottoscritto un avviso comune per chiedere al Governo di chiedere alla Commissione europea di prorogare fino al 30 giugno 2022 il quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell'economia nell'attuale emergenza, in risposta alla consultazione avviata dalla Commissione il 30 settembre scorso.

Con lo stesso documento, le parti sociali hanno chiesto che vengano assicurate ulteriori risorse per la proroga delle misure di sostegno in favore delle imprese e dei lavoratori, con particolare riferimento al contenimento dei costi fissi (ad esempio, esonero IMU e credito imposta per gli affitti), alla sostenibilità dell’indebitamento (ad esempio, moratorie dei mutui e garanzie sui crediti) e al finanziamento degli ammortizzatori sociali con causale Covid-19.

Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi, si augura "che il Governo fornisca una risposta concreta e tempestiva, indispensabile per far fronte alle condizioni di difficoltà in cui il settore continua ad operare".

Secondo il Centro studi di Federalberghi, da gennaio a settembre 2021 le presenze negli esercizi ricettivi sono diminuite del 40,5% rispetto al corrispondente periodo del 2019, a seguito della diminuzione delle presenze dei turisti stranieri del 62,2% e del calo delle presenze dei turisti italiani del 18,5%.

"A questo punto dell’anno - afferma Bocca - si può iniziare a stilare un preconsuntivo e la matematica ci dice che purtroppo per le aziende turistico ricettive il 2021 si chiuderà con una perdita consistente, che si può stimare in almeno 165 milioni di pernottamenti e 9,5 miliardi di fatturato."

L'accordo è stato sottoscritto da Filcams Cgil, Fisascat Cisl, UILTuCS , Federalberghi, Faita Federcamping, Fipe, Fiavet, Fto, Confcommercio, Assocamping, Assohotel, Assoviaggi, Fiba, Fiepet, Confesercenti, Associazione italiana Confindustria alberghi e Federturismo Confindustria.

Riaprono le discoteche e le sale da ballo. Toselli, Silb-Fipe-Confcommercio “Si riparte cercando di tornare alla normalità”

“La battaglia non è finita, premeremo per arrivare nella stagione più fredda almeno ad un 75% di capienza al chiuso”

“Dopo oltre 18 mesi di chiusura – interviene Federica Toselli, presidente di Silb-Fipe-Confcommercio-Imprese per l’Italia-della provincia di Cuneo e componente del Direttivo nazionale Silb-Fipe - l’aspetto più importante è che si riparte, un ritorno alla normalità auspicato dai nostri clienti e che noi siamo orgogliosi di rivedere ed incontrare”.

Finalmente anche il settore dell’intrattenimento e spettacolo potrà tornare a lavorare, con capienza al 75% all’aperto, al 50% al chiuso, anche se in questo caso è penalizzante per i locali di dimensioni ridotte.

Il ballo è socialità e divertimento, oltre che sano sport. “Siamo felici – afferma Toselli – di poter tornare ad ospitare i nostri cliente, in sicurezza, nel rispetto, come sempre, delle norme imposte dalla legge”. “Purtroppo nelle scorso settimane abbiamo dovuto assistere impotenti ad evidenti violazioni delle norme di sicurezza, assembramenti durante i campionati europei di calcio, le feste di paese, corsi di ballo in locali parrocchiali, aggiramenti delle norme Siae e quant’altro”.

Come da mesi auspicato, il Governo finalmente è stato coraggioso e ci permette da oggi di tornare a lavorare. “Silb-Fipe ed il presidente Maurizio Pasca – sottolinea Federica Toselli – in questi mesi si sono spesi per un’apertura che non era più rinviabile”. “Dopo quasi due anni di chiusura affronteremo tutti i problemi facilmente immaginabili, la difficoltà a reperire il personale, l’ingaggio degli artisti che nel frattempo avranno certato altri percorsi lavorativi”.

La battaglia di Silb-Fipe-Confcommercio non è ancora finita, in quanto è previsto che la seconda metà del mese di ottobre 2021 servirà da osservatorio; se tutto andrà bene, come da tutti auspicato, si lavorerà per arrivare nella stagione più fredda almeno ad una capienza dei locali pari al 75% degli stessi, anche perché in provincia di Cuneo è difficile pensare di ballare all’aperto in inverno.

“Il provvedimento del Governo – conclude Federica Toselli - partirà da oggi, lunedì 11 ottobre 2021, la maggior parte dei locali ripartirà da venerdì 15 ottobre”. “Gli imprenditori della notte si stanno organizzando anche in questa attività di controllo; l’accesso sarà consentito con green pass obbligatorio e con il tracciamento dei clienti”.

“Siamo al fianco – interviene Luca Chiapella, presidente di Confcommercio-Imprese per l’Italia-della provincia di Cuneo – delle discoteche, dei locali da ballo, del mondo dell’intrattenimento, divertimento, della musica e dello spettacolo, ai quali per troppo tempo è stato impedito di poter lavorare e svolgere la loro importante funzione sociale ed economica”.

Finalmente è giunta anche l’ora delle discoteche e delle sale da ballo, si torna in pista!

Dopo i Caffè, premiate le Osterie e Trattorie storiche della Granda, martedì 5 ottobre a Cuneo in Confcommercio

Un grande patrimonio culturale, luoghi che hanno ospitato personaggi ed eventi che hanno cambiato la Storia

Dopo il successo del libro dedicato ai Caffè storici, Confcommercio-Imprese per l’Italia-della provincia di Cuneo e l’Associazione Albergatori Esercenti ed Operatori Turistici della Granda hanno voluto dedicare una giornata per la consegna di un riconoscimento alle Osterie e Trattorie storiche della Provincia, prendendo spunto dalla fatica editoriale di Adriano Restifo che ci ha abituato a testi descrittivi che offrono al lettore la possibilità di vivere e respirare il fascino di questi meravigliosi locali.

Partendo dall’assunto che non vi è paese di pianura, di collina e di montagna dove non vi si trovi una rinomata trattoria, il valore dell’accoglienza del cliente, i piatti della tradizione, la gestione familiare, il “passa parola” tra generazioni che si sta interrompendo a causa dei ritmi della vita di oggi, sono alcuni degli elementi caratterizzanti l’attestazione che verrà consegnata martedì 5 ottobre 2021 a partire dalle ore 14,30 presso la sede di Via Amedeo Avogadro 32 a Cuneo, dove Confcommercio e Associazione Albergatori incontreranno circa 170 aziende con la riconoscenza di tutto il settore del Turismo dei Pubblici Esercizi.

“Circa due anni fa - afferma il Comm. Giorgio Chiesa, presidente pro tempore dell’Associazione Albergatori – ci incontrammo per celebrare i Caffè storici, con la prospettiva a breve di un medesimo appuntamento con le Osterie e Trattorie; poi la pandemia ha bloccato tutto”. “Ora ripartiamo nel rispetto dei protocolli di sicurezza, ci ritroviamo per un evento molto importante per la Categoria. La capacità di conservare i profumi delle cucine di una volta rapportandosi con l’evoluzione delle norme igieniche, mantenendo ben salda la tradizione storica dell’enogastronomia territoriale, sono le qualità che caratterizzano le nostre aziende”.

“Saluto con piacere - aggiunge Luca Chiapella, presidente di Confcommercio della provincia di Cuneo – l’organizzazione di questo appuntamento da parte della nostra Associazione Albergatori, quale promozione del Territorio e delle peculiarità che caratterizzano le varie zone della nostra Provincia”. “Ringrazio Adriano Restifo per il lavoro enorme svolto per gli amanti della Storia e delle nostre tradizioni”.

Prosek, Fipe-Confcommercio: “350mila locali pronti a garantire e difendere l'eccellenza del prosecco italiano”

I bar e i ristoranti italiani sono pronti a schierarsi in difesa del Made in Italy e dei prodotti di qualità contro quello che vuole essere a tutti gli effetti un tentativo di sdoganare l’italian sounding anche in Europa. In particolare, la Fipe-Confcommercio, Federazione italiana dei Pubblici Esercizi è pronta a sostenere il governo e le associazioni di categoria, nella battaglia contro il riconoscimento del Prosek croato da parte dell’Unione europea, che metterebbe in difficoltà il variegato mondo imprenditoriale e agricolo che ruota attorno al Prosecco Doc italiano.

“Il Prosecco è un’eccellenza del nostro Paese e qualifica lo stile di vita italiano al pari del caffè espresso e degli spaghetti – sottolinea con forza Fipe-Confcommercio -. Uno stile di vita che si sublima nei 350mila locali italiani, dove la sapienza di migliaia di lavoratori, bartender e sommelier, consente di somministrare il prosecco alla giusta temperatura e nelle giuste modalità. Noi siamo il terminale ultimo di una filiera agroalimentare che produce, distribuisce e infine somministra uno spumante di qualità eccellente e come tali siamo pronti a fare la nostra parte in questa battaglia”.

Delle oltre 378 milioni di bottiglie prodotte nel 2019, 108 milioni sono state destinate al mercato italiano e di queste il 32% è stato servito nei pubblici esercizi.

Fipe: “Ristorazione colpita duramente dalla pandemia. La buona estatate non basta, niente piena ripresa fino al 2023”

“I dati diffusi da Bankitalia confermano che la ristorazione è stato tra i settori più colpiti dagli effetti della pandemia e dalle misure restrittive: ad aprile 2021, l’80% delle famiglie italiane dichiara di aver ridotto i suoi consumi in bar e ristoranti rispetto al periodo pre pandemia. Ora l’estate ha fatto segnare un primo, deciso, balzo in avanti con i ricavi del settore in crescita di 1,2 miliardi nel solo mese di agosto. Se il quadro sanitario evolverà positivamente, con il progredire della campagna vaccinale non solo a livello nazionale ma anche internazionale, l’obiettivo di riportare la ristorazione ai livelli di fatturato dell’estate 2019 sarà a portata di mano ma solo nel 2023”.

Così l’Ufficio Studi di Fipe-Confcommercio, la Federazione italiana dei Pubblici esercizi, commenta e integra i dati diffusi oggi da Bankitalia.

A determinare un ulteriore ritardo nel ritorno dei fatturati del comparto ai livelli pre covid, la lenta ripresa del turismo internazionale: i 6 miliardi di euro garantiti ogni agosto dai visitatori provenienti dagli Stati Uniti, dall’Asia e dagli altri Paesi europei fino al 2019, infatti, sono stati compensati solo in parte nel corso dell’estate.

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Quel che resta dei buoni vacanze, "una misura concepita per gli hotel"

Il tesoretto di oltre 500 mln da utilizzare al più presto per il comparto ricettivo

“Sotto il Segno della Lumaca…452ma Fiera Fredda”, la chiocciola ed i prodotti del Territorio cucinati nei ristoranti e trattorie di Borgo San Dalmazzo e delle sue Vallate

La rassegna gastronomica con il patrocinio del Comune di Borgo San Dalmazzo e dell’Associazione Ente Fiera Fredda

Ognissanti, un ponte per oltre 10 mln di italiani. Le grandi partenze hanno destinazione Italia (90,5%)

Apertura pre natalizia con giro d'affari di 3 mld. "E’ linfa per le nostre città d'arte, con il nuovo decreto gli alberghi si preparano per il 2022 ".

Il Consiglio dei Ministri approva le misure del PNRR a sostegno delle imprese turistiche

"Importante iniezione di fiducia per le imprese ed i lavoratori. Ringraziamo il Ministro Garavaglia per aver accolto le istanze di Federalberghi"

Più di un milione e quattrocentomila lavoratori del turismo hanno il green pass

"Occasione importante per promuovere nel mondo l'immagine dell'Italia quale paese sicuro"