Esenzione bollo e sconto gasolio? Non bastano

Esenzione bollo e sconto gasolio? Non bastano

Gli agenti di commercio aspettano interventi mirati per l’auto

"Sollecitiamo un confronto urgente con il Governo per illustrare le criticità della nostra categoria"

Alle misure approvate dal Consiglio dei ministri del 16 settembre - esenzione dal bollo prevista per il 2027 e proroga ridotta dello sconto sul gasolio – vanno aggiunti interventi specifici per le categorie che utilizzano quotidianamente l’automobile per lavorare, come gli agenti e rappresentanti di commercio.

Agenti Fnaarc, la Federazione nazionale degli agenti e rappresentanti di commercio aderente a Confcommercio, chiede un confronto con il Governo per rappresentare le problematiche fiscali e di mobilità della categoria.

"L’esenzione dal bollo riguarda principalmente le utilitarie e non le auto utilizzate dagli agenti di commercio, che necessitano di auto adatte e sicure alle lunghe percorrenze. Anche lo sconto sul gasolio è stato prorogato in misura ridotta, ma nel frattempo i prezzi alla pompa sono aumentati ancora e non si sa dove arriveranno, rendendo impercettibile il beneficio", dichiara Agenti Fnaarc-Confcommercio.

"Mancano ancora misure mirate per le categorie maggiormente esposte all’aumento dei costi dell’auto e dei carburanti. Comprendiamo le difficoltà generali del momento, chiediamo al Governo di incontrarci e aprire un confronto urgente, soprattutto sul tema annoso della deducibilità dell’automobile per la nostra categoria e sull’impatto dell’aumento dei costi per i colleghi in regime forfettario" conclude Agenti Fnaarc.

La deduzione dell’auto per gli agenti è riconosciuta, infatti, nella misura dell’80%, ma su un costo massimo di 25.822,84 euro, un limite mutuato dai 50 milioni di lire fissati nel lontano 1986 e mai adeguato ai prezzi attuali delle autovetture.