Fimaa Italia, bene proposta cedolare secca su locazioni di negozi e uffici

Fimaa Italia, bene proposta cedolare secca su locazioni di negozi e uffici

"Misura fondamentale per contrastare la desertificazione commerciale e sostenere le attività economiche nei centri urbani"

Fimaa Italia giudica positivamente la proposta di inserire nella prossima Manovra l'estensione della cedolare secca alle locazioni di negozi e uffici. A rilanciare l’iniziativa è stato il Presidente della Commissione Finanze della Camera, Marco Osnato, che in un’intervista pubblicata venerdì scorso da un quotidiano, ha detto: “Credo che sia ora di procedere. Il tema era stato inserito tra le priorità della riforma fiscale giunta a conclusione qualche giorno fa, e per questo il viceministro Maurizio Leo lo considera un obiettivo personale irrinunciabile. Troverà sicuramente spazio nel pacchetto fiscale della Manovra perché si tratta di una correzione indispensabile e condivisibile”.

"Fimaa Italia – sottolinea la federazione – sostiene da tempo la necessità di estendere la cedolare secca alle locazioni non abitative. La misura fu introdotta in via sperimentale nel 2019 per i negozi e le botteghe e non venne successivamente prorogata. Da allora la Federazione ne ha più volte chiesto la reintroduzione e l'estensione, attraverso audizioni parlamentari, interlocuzioni con Governo e Parlamento e specifiche proposte emendative".

Secondo Fimaa-Confcommercio, "la cedolare secca sulle locazioni non abitative rappresenta uno strumento importante per favorire il ritorno sul mercato degli immobili oggi sfitti, contrastare la desertificazione dei centri storici e delle periferie e sostenere la permanenza delle attività commerciali e artigianali nelle nostre città. Una fiscalità più semplice e sostenibile può inoltre favorire l'emersione dei rapporti di locazione e contribuire alla riduzione dell'evasione tributaria".