Langhe Experience

Langhe Experience

Consorzio turistico Alba, Bra, Langhe, Roero, Monferrato

Una squadra tutta al femminile, che si prende cura di te, curando ogni dettaglio

Siamo una squadra affiatata, tutta al femminile: sappiamo mettere a proprio agio chiunque si rivolga a noi, conosciamo profondamente il territorio e amiamo tutto quello che ci circonda. Con oltre 25 anni di esperienza, possiamo dire che le colline ci hanno visto crescere, professionalmente e, non solo. Per voi abbiamo selezionato personalmente strutture, location per eventi, servizi e attività: vi proponiamo soltanto il meglio che il territorio ha da offrire. Collaboriamo con professionisti affermati, che nel corso del tempo sono diventati per noi veri amici. E proprio perché li consideriamo parte della famiglia, sappiamo che di loro ci si può fidare.

Abbiamo una passione: il nostro territorio! D’altra parte, come si fa a non amare i nostri infiniti paesaggi, unici al mondo, l’infinito susseguirsi dei filari ordinati, le sinuose curve da percorrere lentamente in auto, a piedi o in bicicletta? Sedersi a tavola e gustare le ricette della tradizione, perdersi tra i profumi, degustare i grandi vini del territorio... Per questi e per mille altri motivi vale la pena di scoprire le Langhe, il Roero e il Monferrato… insieme a noi!

Esperienza e competenza nell’organizzazione di soggiorni personalizzati, vacanze di charme e di lusso individuali o per piccoli gruppi, creazione di eventi di prestigio (viaggi incentive, team building, meeting e feste aziendali), ci hanno permesso di coccolare anche chi ha esigenze business di grande complessità.

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III edizione della Convention di Sistema Confcommercio-Imprese per l'Italia-della provincia di Cuneo

Marchio di qualità “Ospitalità Italiana”

Giorgio Chiesa eletto presidente della Commissione di valutazione

La Giunta camerale nella riunione del 3 agosto ha nominato i componenti della  Commissione di valutazione per l’accertamento dei requisiti del marchio di qualità “Ospitalità Italiana” per il triennio 2020-2023, affidando a Giorgio Chiesa la presidenza:

 

Enti                                                                       Componenti designati

Is.na.r.t. Roma                                                      Alessandra Arcese

Regione Piemonte (settore turismo)                     Chiara Daniele

ATL del cuneese                                                   Mauro Bernardi

Ente turismo Langhe Monferrato Roero               Elisa Casetta

Consorzi turistici della provincia                           Giuseppe Carlevaris

Associazioni consumatori                                     Riccardo Sartoris

Settore industria                                                    Elena Lovera

Settore commercio                                                Danilo Rinaudo

Settore artigianato                                                Manolo Allochis

Settore agricoltura                                                Elisa Rebuffo

 

“Nel ringraziare Andreino Durando che per molti anni ha presieduto la Commissione e ha creduto nel marchio come uno strumento reale di promozione delle strutture turistiche, vorrei riuscire a proseguire il lavoro di squadra con i nuovi componenti – sottolinea Giorgio Chiesaper cogliere, da  un  lato, i bisogni dei nostri operatori turistici offrendo loro soluzioni innovative e convincenti, dall’altra valorizzare l’esperienza maturata negli anni per far vivere al turista che arriva sul nostro territorio un’esperienza di accoglienza e ospitalità autentica e indimenticabile”.

Il numero di strutture turistiche della provincia aderenti al marchio è cresciuto negli anni: oggi se ne contano 233 tra alberghi, ristoranti, residenze turistico-alberghiere, agriturismi, campeggi, bed & brekfast, rifugi sia alpini, sia escursionistici e agenzie di viaggio che effettuano incoming.

Il marchio di qualità, che negli anni è diventato uno strumento di valorizzazione a livello nazionale e una garanzia per il turista, è subordinato al rispetto di un vero e proprio “circuito di qualità” i cui parametri oggettivi sono verificati attraverso visite periodiche. La proposta formativa in tema di marketing, qualità del servizio, aggiornamento professionale e analisi delle nuove tendenze del comparto turistico ha inoltre permesso ai titolari delle strutture di vivere momenti di confronto e crescita nelle proprie competenze.

Per qualificare l’offerta turistica in modo sempre più efficace, IS.NA.R.T. (Istituto Nazionale per le Ricerche Turistiche) di Roma, società titolare del marchio, ha iniziato un lavoro di revisione della certificazione con l’introduzione di uno strumento di “rating” per rendere la valutazione più dinamica e rispondente, oltre alla qualità del servizio, a tre nuove aree di indagine quali la promozione del territorio, intesa come la capacità di connessione della struttura al territorio, l’identità, che rappresenta la coerenza della struttura rispetto a come si propone al cliente e la notorietà, quale insieme di riconoscimenti ottenuti dai social e dalle guide al fine di valutarne la reputazione e il gradimento.

La Commissione appena nominata si riunirà a inizio settembre per un primo confronto e per progettare le nuove azioni alla luce delle sfide che il variegato mondo del turismo impone e considerata la rilevanza che il settore ha acquistato nell’ambito dell’economia provinciale.

Il turismo è un importante volano del nostro territorio a cui la Camera di Commercio dedica linee di attività e risorse specifiche – sottolinea Mauro Gola, Presidente dell’Ente camerale -. In sinergia con i principali attori del comparto, Regione, ATL, consorzi turistici e associazioni di categoria, operiamo con l’obiettivo che il marchio di qualità “Ospitalità italiana” contribuisca a veicolare il messaggio della sicurezza e dell’affidabilità “cuneese”. Dopo l’esperienza del lockdown, i mesi futuri probabilmente porteranno meno viaggi in termini quantitativi, ma le persone tenderanno a trascorrere più tempo in destinazioni vicine al loro luogo di residenza al fine di ridurre i tempi di trasporto e, quindi, le possibilità di essere esposti a possibili virus. Il bisogno di sicurezza, l’interesse a vivere esperienze non lontano da casa saranno le nuove peculiarità della domanda turistica rispetto alle quali immaginare nuovi scenari, strategie e soluzioni”. 

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Savigliano, 2 ottobre 2020

III edizione della Convention di Sistema Confcommercio-Imprese per l'Italia-della provincia di Cuneo

Bonus vacanze ai nastri di partenza

Il 91,6% già lo conosce, il 52,2% intende utilizzarlo

Federalberghi: al Parlamento chiediamo di migliorare la norma. Allo stesso tempo lavoriamo per sfruttare tutte le opportunità
Oggi pomeriggio verranno illustrate al Governo le priorità del settore Turisismo

L’Agenzia delle Entrate ha fornito le indicazioni per richiedere e utilizzare il bonus vacanze, il contributo previsto dal decreto “Rilancio” per le famiglie che intendono trascorrere le vacanze in Italia.
Federalberghi, con il supporto dell’Istituto ACS Marketing Solutions, ha realizzato un’indagine su un campione rappresentativo della popolazione italiana*, per sondare gli umori del mercato, che sembra aver apprezzato la novità.
L’80% degli italiani conosce o almeno ha sentito parlare del «bonus vacanze». La percentuale sale al 91,6% se si considerano coloro che intendono fare una vacanza quest’estate.
Il 52,2% degli italiani che andranno in vacanza nel 2020 ha intenzione di richiedere il bonus vacanze. Di questi, il 57% intende utilizzare il bonus entro settembre, mentre il 16,7% guarda ai mesi successivi. Infine, il 26,2% è ancora indeciso.

Sul fronte di coloro che andranno in vacanza senza richiedere il bonus, la motivazione principale (38,3%) è costituita dalla mancanza dei requisiti di reddito (il contributo spetta solo a chi ha un ISEE inferiore a 40.000 euro), ma ben più ampia e la quota di coloro che, pur avendo diritto a beneficiarne, è esitante per vari motivi.
Il sistema Federalberghi sta attivando due filoni di iniziative volte a colmare questo gap, per promuovere l’utilizzo del bonus.
Sul portale di Federalberghi (www.italyhotels.it) sarà disponibile a breve l’elenco delle strutture turistico ricettive italiane disponibili ad accettare i bonus. Proprio oggi è stata lanciata una grande indagine online, per intervistare oltre 28.000 soci.

Sono inoltre allo studio accordi con il sistema bancario, per agevolare la conoscenza del nuovo istituto e delle procedure che gli albergatori dovranno seguire per ottenere il rimborso dei buoni da parte del sistema bancario.
“Non è un mistero che avremmo preferito un approccio diverso, che privilegiasse gli aiuti diretti alle imprese, dice Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi. E speriamo ancora che il Parlamento migliori le caratteristiche del tax credit vacanze, ad esempio elevando la soglia ISEE e facilitando la possibilità di incasso da parte degli albergatori. Ma in questo momento, con l’estate alle porte e un mercato a dir poco asfittico, è imperativo spingere sull’acceleratore per sfruttare al massimo le potenzialità offerte da questa misura, per la quale sono stati stanziati oltre 2,4 miliardi di euro.”
“Oggi pomeriggio - conclude Bocca - nell’ambito degli Stati Generali dell’Economia, rammenteremo al Governo la necessità di irrobustire le misure di sostegno previste dal decreto Rilancio, anche recependo con urgenza alcune misure previste dal Piano redatto dal Comitato degli esperti. Le nostre priorità spaziano dalla proroga della cassa integrazione alla riduzione del costo del lavoro per le imprese che ripartono, passando per le peculiarità delle imprese in affitto e per la riduzione della pressione fiscale sugli immobili strumentali, senza dimenticare le problematiche connesse alla riqualificazione delle strutture ricettive, alla concorrenza sleale esercitata delle centinaia di migliaia di appartamenti abusivi che inquinano il mercato ed all’abuso di potere dominante dei portali di prenotazione che vessano sistematicamente gli hotel”.

COME FUNZIONA IL BONUS VACANZE

Il “Bonus vacanze” è un contributo destinato alle famiglie che effettuano un soggiorno presso una struttura ricettiva italiana, prenotando direttamente.
L’importo è modulato secondo la numerosità del nucleo familiare: 500 euro per nucleo composto da tre o più persone; 300 euro da due persone; 150 euro da una persona.
Possono ottenerlo i nuclei familiari con ISEE fino a 40.000 euro.
Il bonus potrà essere richiesto e sarà erogato esclusivamente in forma digitale, mediante una APP e potrà essere speso presso le strutture ricettive italiane dal 1° luglio al 31 dicembre 2020.
Per poter utilizzare l’agevolazione è necessario verificare preventivamente con il fornitore del servizio turistico che aderisca all’iniziativa e accetti il bonus.
Inoltre, il bonus:

  • può essere utilizzato da un solo componente del nucleo familiare, anche diverso dalla persona che lo ha richiesto;
  • può essere speso in un’unica soluzione, presso un’unica struttura turistica ricettiva in Italia;
  • è fruibile nella misura dell’80%, sotto forma di sconto immediato, per il pagamento dei servizi prestati dall’albergatore;
  • il restante 20% potrà essere scaricato come detrazione di imposta, in sede di dichiarazione dei redditi, da parte del componente del nucleo familiare a cui viene fatturato il soggiorno (con fattura elettronica o documento commerciale).

Lo sconto applicato come “Bonus vacanze” sarà rimborsato all’albergatore sotto forma di credito d’imposta utilizzabile, senza limiti di importo in compensazione, o cedibile anche a istituti di credito.

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Savigliano, 2 ottobre 2020

Marchio di qualità “Ospitalità Italiana”

Giorgio Chiesa eletto presidente della Commissione di valutazione

Bonus vacanze ai nastri di partenza

Il 91,6% già lo conosce, il 52,2% intende utilizzarlo