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I gestori incontrano Cingolani (MiTE)

Predisporre la rete alla decarbonizzazione dei prodotti energetici per la mobilità

Moda: Basta chiusure! Riaprire subito per salvare filiera, imprese e famiglie

“Non vogliamo un’estate a colori. I negozi devono poter riaprire subito magari su appuntamento. Servono sostegni veri, congrui e rapidi”

Manifestazione di protesta provinciale dell’intera categoria ambulante, in forma statica, mercoledì 7 aprile 2021 a Cuneo in Piazza Galimberti

Chiaramello, “I mercati devono poter riaprire al completo in sicurezza, altrimenti è la fine!”

Assemblea straordinaria in piazza per Fipe-Confcommercio: “Le imprese meritano di sapere quando e come ripartire”

Il 13 aprile la Federazione scenderà in piazza a Roma per una protesta ordinata quanto decisa.

Vacanze pasquali all'estero ma non Italia, una beffa per gli operatori del turismo italiano

"Aprire i confini regionali e le porte delle attività alle persone con tampone negativo

Dopo il flash mob di fine febbraio, prosegue lo stato di agitazione del Settore Wedding/Cerimonie/Eventi con l’incontro odierno con il Prefetto

Chiapella, “Con i colleghi di Insieme per il Wedding abbiamo esposto le problematiche legate alla lunga inattività di un settore che coinvolge una pluralità di interpreti”

Sostegni, Sappiamo che la coperta è corta, ma le risorse stanziate per il Turismo non sono assolutamente sufficienti

Al lavoro per migliorare il testo in Parlamento: Green Pass, liquidità, costi fissi, superbonus e ripartenza le nostre priorità

DL Sostegni, Confcommercio “Fondi insufficienti per settori in crisi che rischiano di scomparire ed impoverire la realtà produttiva nazionale”

Chiapella e Chiesa: “Le risorse destinate ai ristori non permettono la sopravvivenza di attività già fortemente provate dalle chiusure imposte”

Decreto Sostegni: bene l’eliminazione del criterio dei codici ateco, il computo delle perdite dell’intero 2020 sul 2019 e l’estensione della platea dei beneficiari, ma la moda ha subito veramente troppe restrizioni

Renato Borghi: “Un doveroso riscontro alle nostre richieste, ma serve un cambio di paradigma e discontinuità con le scelte discriminatorie per i negozi di moda”