Dal Progetto “Territori lontani, mai così vicini-La Sicilia atterra in Piemonte”, una quindicina di studenti in stage in Granda con la collaborazione di VisitPiemonte DMO

Dal Progetto “Territori lontani, mai così vicini-La Sicilia atterra in Piemonte”, una quindicina di studenti in stage in Granda con la collaborazione di VisitPiemonte DMO

Chiapella e Chiesa, “Un progetto di promozione turistica e lavorativa tra due importanti regioni italiane”

Prende il via un importante progetto di promozione, turistica e lavorativa, che vede quale capofila VisitPiemonte e l’Associazione Albergatori Esercenti ed Operatori Turistici della provincia di Cuneo, aderente a Confcommercio provinciale quale facilitatore, partner logistico e di divulgazione tra Piemonte e Sicilia.

Grazie ad un accordo stilato tra gli assessorati di competenza delle due Regioni, VisitPiemonte e Renaia (Rete Nazionale Istituti Alberghieri), un gruppo di studentesse e studenti del IV e V anno hanno espresso il proprio interesse a trascorrere un periodo di stage formativo presso le strutture turistico alberghiere della provincia Granda individuata quale “area pilota”.

“Con quest’operazione si lancia un messaggio positivo sulle professioni legate all’accoglienza – sottolinea l’Assessore regionale alla Cultura, Turismo e Commercio, Vittoria Poggio -.  C’è infatti bisogno di valorizzare al massimo il ruolo degli operatori di sala, di bar, di cucina e di concierge, soprattutto in un momento in cui le imprese del settore richiedono proprio questo tipo di formazione che offre opportunità di lavoro durature e in espansione: lo dimostra infatti l’ultima rilevazione del nostro Osservatorio regionale, che ha registrato il 5,7% di lavoratori in più nel settore della ricettività turistica”.

“Con l’arrivo odierno – interviene il Comm. Giorgio Chiesa, presidente dell’Associazione Albergatori Esercenti ed Operatori Turistici della provincia di Cuneo – degli studenti e delle studentesse siciliani e dei loro tutor scolastici, prende il via il periodo durante quale potranno sperimentare sul campo quanto imparato durante le lezioni in aula; il rientro è previsto per il 7 febbraio 2024”.

“Si tratta – sottolinea Luca Chiapella, presidente di Confcommercio-Imprese per l’Italia-della provincia di Cuneo – di un importante iniziativa realizzata in collaborazione con entrambe le regioni interessate, l’ente di promozione regionale e la rete nazionale degli istituti alberghieri, che darà la possibilità agli studenti di valutare le proprie attitudini lavorative e portare a casa in Sicilia un’importante esperienza”.

“I PCTO (percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento) - prosegue Marco Fuso, presidente di Ascomforma, Agenzia Formativa Confcommercio Cuneo, che ha seguito l’istruttoria del progetto - esaltano la valenza formativa dell'orientamento in quanto pongono gli studenti nella condizione di sviluppare un atteggiamento di graduale consapevolezza delle proprie attitudini, in relazione a uno specifico contesto di riferimento e di sperimentarle sul campo attraverso una o più esperienze dirette, orientandone il futuro lavorativo”.

“La presenza degli studenti siciliani rappresenta una nuova tappa del progetto “La Sicilia atterra in Piemonte - Territori lontani mai così vicini” che prosegue dopo la nostra prima missione a Palermo nel novembre 2022 e la visita dei dirigenti scolastici siciliani in provincia di Cuneo nel maggio 2023 – spiega Beppe Carlevaris, Presidente del Cda di Visit Piemonte e Presidente di Conitours – Lo stimolo era partito dalla promozione dei voli dalla Sicilia verso l’aeroporto di Cuneo, per estendersi ad iniziative tese  a colmare la carenza di addetti nel comparto turistico piemontese, stringendo duraturi rapporti tra gli istituti scolastici siciliani con gli Istituti alberghieri della Provincia di Cuneo, le imprese nel settore della ricettività, della ristorazione e dei servizi turistici”.

“Gli stage scolastici degli studenti siciliani che stanno prendendo il via in questi giorni, saranno non solo un supporto agli operatori per la stagione invernale ma anche vere esperienze per i ragazzi che, in prospettiva, potranno integrare i periodi di occupazione soprattutto estivi nella propria regione con permanenze lavorative nelle stagioni autunnali e invernali del Cuneese. Un progetto, dunque, non fine a sé stesso ma con un obiettivo di continuità che in futuro potrebbe essere esteso all’intero Piemonte, coinvolgendo oltre alla Sicilia altre regioni Italiane e nazioni estere”.

“Ci auguriamo che – conclude Chiesa – possa essere un nuovo inizio per tornare a realizzare tali iniziative anche con gli istituti alberghieri e della ristorazione della Provincia”.