Snag

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Sindacato Nazionale Autonomo Giornalai

Lo S.N.A.G. (Sindacato Nazionale Autonomo Giornalai)  è una delle più grandi organizzazioni sindacali, strutturata capillarmente su tutto il territorio nazionale, che - all'interno della categoria composta da circa 28.000 rivenditori di quotidiani e periodici - rappresenta e tutela gli interessi sociali, morali ed economici dei soggetti imprenditoriali e professionali che operano nel settore della vendita della stampa cartacea.

SNAG aderisce alla Confcommercio - Confedererazione generale del   Commercio, del Turismo e dei Servizi.

SNAG, nell'interesse dei propri iscritti, si prefigge gli obbiettivi espressamente indicati all'art. 2 ("Finalità") dello Statuto.

La sede nazionale  SNAG è a Milano, in via S. Vito 24, a poche centinaia di metri da Piazza Duomo.

Consiglio direttivo
Davide Ferrero Presidente
Roberto Careggio Consigliere
Michele Mondino Consigliere
Massimo Mantilleri Consigliere
Mattia Santero Consigliere
Adriano Bertone Consigliere

Celebrata a Cuneo l’ottava edizione della Giornata nazionale “Legalità ci piace!” in collegamento streaming con Confcommercio nazionale

Chiapella, “Occorre porre attenzione alle istanze delle imprese, la pandemia, la crisi di liquidità e la stagnazione dei consumi rischiano di esporre gli imprenditori a fenomeni criminali

Al termine consegnato a S.E. il Prefetto il documento sul fenomeno in Provincia

Grazie alla presenza in video di S.E. il Prefetto Fabrizia Triolo, del Questore Nicola Parisi e di Autorità civili e militari della Provincia e dei presidenti delle dieci Ascom territoriali e dei presidenti delle categorie rappresentate, si è tenuto oggi l’ormai tradizionale appuntamento di Confcommercio, occasione nella quale porre al centro dell’attenzione le problematiche legate al fenomeno dell’illegalità e dell’abusivismo. Al termine è seguito un incontro di una delegazione di Confcommercio ed Associazione Albergatori e Ristoratori con S.E. il Prefetto e la consegna del documento riguardante il tema.

Quest’anno in particolare si è posta l’attenzione su due fenomeni pericolosi legati alla crisi economica e sociale causata da Covid-19 e pandemia, il fenomeno dell’Usura e le infiltrazioni politiche nelle manifestazioni di protesta.

Intere filiere, in particolare quella del turismo – pubblici esercizi, alberghi, tour operatori, trasporti, discoteche, lo shopping, la cultura ed il tempo libero – ma anche molti comparti del commercio al dettaglio, soprattutto abbigliamento, calzature ed accessori moda, hanno registrato crolli verticali di fatturato e moltissime imprese di questi settori hanno chiuso definitivamente l’attività.

“Si tratta di una situazione – afferma Luca Chiapella, presidente di Confcommercio-Imprese per l’Italia-della provincia di Cuneo – che soprattutto durante il primo lockdown si è resa ancor più drammatica con la “pressione” della criminalità, che si è fatta sentire su una consistente parte delle micro e piccole imprese del commercio e dei pubblici esercizi”. “Circa il 10% degli imprenditori è risultato esposto all’usura oppure a tentativi di appropriazione “anomala” dell’azienda”.

Negli ultimi sei mesi è aumentato il numero di imprenditori che ha chiesto prestiti a soggetti fuori dai canali ufficiali (14% contro 10%).

La protesta e la politica, se al di fuori di un quadro di legalità, comportano rischi reali per la tenuta sociale.

“La strumentazione del disagio sociale – precisa Chiapella – e della disperazione da parte di ambienti e politici di vario tipo vanno “a braccetto” quando la rabbia è reale, frutto di un anno di gestione dell’emergenza sanitaria legata al “Covid”.

“Si tratta di una rabbia – interviene Giorgio Chiesa, presidente dell’Associazione Albergatori Esercenti ed Operatori Turistici della provincia di Cuneo – accumulata per mancati ristori, in molti casi mai arrivati, ma soprattutto a causa di aperture annunciate e poi smentite, adeguamenti e messa in sicurezza dei locali onerose a carico di categorie che non lavorano da mesi; una rabbia dietro la quale si nascondono furbetti ed evasori, però non cambia il problema”.

“Siamo coscienti – conclude Chiapella – che lo Stato non possa farsi carico interamente delle perdite di interi settori, ma ha il dovere di dare certezze su aperture e tutelare chi non può ancora “ripartire””. “In questa situazione di tensione sociale è forte il rischio di attacco all’ordine pubblico ed alla legalità; la strumentazione politica non è ammessa dal nostro punto di vista”. “Denunciamo e condanniamo con fermezza ogni forma di protesta al di fuori della legalità; auspichiamo una significativa velocizzazione delle vaccinazioni e nel contempo date certe sulle riaperture”.

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III edizione della Convention di Sistema Confcommercio-Imprese per l'Italia-della provincia di Cuneo

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Savigliano, 2 ottobre 2020

III edizione della Convention di Sistema Confcommercio-Imprese per l'Italia-della provincia di Cuneo

Costituito il sindacato SNAG edicole e giornali della provincia di Cuneo

Davide Ferrero di Savigliano nominato presidente. Disponibilità a collaborare con la distribuzione per migliorare il servizio al cliente finale

Già presenti dei gruppi locali in Alba, Bra, Savigliano e Cuneo, giovedì scorso si sono riuniti nella sede di Confcommercio della provincia di Cuneo in Via Avogadro i rappresentanti delle edicole di rivendita giornali, riviste e periodici Snag - Sindacato Nazionale Autonomo Giornalai - delle varie zone della Granda, per la definizione dell’organo direttivo. Nel ruolo di presidente provinciale di settore è stato nominato il saviglianese Davide Ferrero; completano il direttivo provinciale Snag Roberto Careggio (zona di Alba), Michele Mondino (zona di Bra), Massimo Mantilleri (zona di Carrù), Mattia Santero (zona di Cuneo), Adriano Bertone (zona di Mondovì). “Ringrazio – afferma il neo presidente Davide Ferrero - i colleghi per la fiducia. Vi erano già dei gruppi territoriali, ma era necessario creare il sindacato provinciale per dare forza alla categoria. Come già affermato in passato, siamo disponibili ed interessati a collaborare con il distributore Ferraris nell’unico interesse del cliente”. “Le nostre aziende – aggiunge Ferrero -, insieme agli altri negozi di vicinato, sono un importante presidio contro la desertificazione dei centri storici, senza di loro non c’è tessuto urbano”. “Saluto con piacere – interviene Luca Chiapella, presidente di Confcommercio-Imprese per l’Italia-della provincia di Cuneo – la nascita del Sindacato provinciale delle edicole di rivendita giornali e riviste ed è al loro fianco per superare le difficoltà quotidiane che si presenteranno.

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Savigliano, 2 ottobre 2020

Costituito il sindacato SNAG edicole e giornali della provincia di Cuneo

Davide Ferrero di Savigliano nominato presidente. Disponibilità a collaborare con la distribuzione per migliorare il servizio al cliente finale