“Vicini e connessi”

“Vicini e connessi”

Fipe-Confcommercio sostiene l'iniziativa di solidarietà digitale promossa da Ministro per l'Innovazione tecnologica e la digitalizzazione

Sostenere i pubblici esercizi in un momento di grandissima difficoltà offrendo strumenti e consulenza per favorire il processo di digitalizzazione delle attività. È questo l’obiettivo di “Vicini e Connessi”, l’iniziativa di solidarietà digitale avviata dalla Ministra per l’Innovazione tecnologica e la Digitalizzazione, Paola Pisano, che Fipe-Confcommercio intende sostenere con una serie di iniziative a partire dal webinar programmato per mercoledì 10 febbraio alle ore 11.00.

Il progetto offre l’opportunità ai pubblici esercizi ma più in generale al commercio di prossimità, in un momento in cui la pandemia ha completamente modificato le modalità di consumo a cui eravamo abituati, di mantenere un rapporto costante con i consumatori sfruttando la tecnologia.

Sulla piattaforma Vicini e Connessi gli esercenti potranno scegliere in un elenco di oltre 100 servizi, offerti gratuitamente da aziende ed enti invitati a partecipare dal Dipartimento per la Trasformazione digitale, quelli più congeniali alla loro attività. Gli imprenditori potranno in questo modo provare a contrastare gli effetti delle misure restrittive e il conseguente drastico calo della domanda e proseguire il lavoro anche in un periodo di emergenza sanitaria caratterizzato da forti limitazioni agli spostamenti e chiusure forzate. Nello specifico, ogni esercente potrà vendere i propri prodotti e servizi attraverso il digitale, ricevere consulenza, supporto e assistenza informatica, effettuare e gestire le consegne a domicilio, promuovere e valorizzare i propri prodotti e servizi su canali innovativi.

“L’iniziativa di solidarietà digitale promossa dal Ministro per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazionedichiara Matteo Musacci, Vice Presidente di Fipe-Confcommercio - è certamente lodevole in un momento in cui la transizione digitale diventa ancora più centrale per via delle tante restrizioni che la pandemia ha imposto al commercio fisico. La trasformazione digitale del business non è tuttavia la chiave per gestire l’emergenza ma anche per immaginare il futuro quando finalmente questa brutta esperienza sarà alle nostre spalle. La tecnologia, infatti, può venire in soccorso di un comparto martoriato aiutando gli imprenditori a non interrompere il proprio lavoro. Ci aspettiamo che nell’agenda del piano di ripresa e resilienza ci sia spazio anche per la transizione digitale dei pubblici esercizi che sono uno dei pilatri più importanti della filiera agroalimentare e della filiera turistica”.